La fondatrice Suor Cecilia Ventricella nacque l’11 Marzo del 1911. Sentendo da giovane l’ispirazione di fondare un Istituto ma, non avendo esperienza di vita religiosa, decise di entrare il 18 Aprile 1936 nella Congregazione delle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario di Roma. L’8 settembre del 1938 vestì con entusiasmo l’abito religioso.
“Perle deterse le bambine mie
Le raccolsi nel loto ad una ad una,
quasi conchiglie in mezzo alle vie;
oggi avviate a più civil fortuna”
Nel 1956 si trasferirono presso l’attuale sito di Via Gravina 92, grande e confortevole con vere scuole interne, asilo, laboratori e ampio giardino. In collaborazione con le altre suore e ispirata sempre piu’ a Gesù Buon Pastore, con spirito caritatevole, conquistarono i cuori di chi generosamente le offrì l’obolo della carità.
“conosco le mie pecorelle
e le mie pecorelle conoscono me.”
Continuarono il sempre più difficoltoso cammino con immenso amore e grande forza di volontà, sensibilizzate dai problemi e, attente ai bisogni più immediati della società.
Negli anni ’70, l’istituzione fu trasformata completamente in assistenza geriatrica per offrire agli anziani un rifugio sereno e accogliente per la loro età e solitudine.
- il giorno 8 Maggio 1975, la fondatrice Suor Cecilia Ventricella costituì con atto notarile, l’Associazione “Pia Comunità Cecilia Ventricella”;
- In data 29 Luglio 1980, l’Associazione fu riconosciuta giuridicamente della Regione Puglia con deliberà n° 6306 come Ente Morale (non a scopo di lucro).
Ottenuto il riconoscimento giuridico devolse tutti i suoi beni mobili ed immobili al nuovo Ente Costituito.
- Il 5 Luglio 1980 avvenne l’iscrizione del Registro delle Persone Giuridiche al n° 36 presso il Tribunale di Bari;
- L’11 ottobre 1990 ci fu l’iscrizione all’albo della Regione Puglia al n° 4 come “Casa di Riposo” ed al n° 5 come “Casa Protetta”;
- Il 26 febbraio 1997 vi fu l’iscrizione al REA al n° 380965 presso la Camera di Commercio di Bari;
- Il 28 gennaio 1998 a seguito del D.Lgs. 460/1997 l’Ente chiese l’iscrizione all’anagrafe delle ONLUS;
- Il 7 giugno 1999 fu stipulata la convenzione con l’AUSL BA 3 per la “Casa Protetta” per la quota sanitaria;
- Il 21 novembre 2000 si modifica lo statuto sociale e si ottiene l’iscrizione alle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale);
- L’8 giugno 2006 a seguito della nuova L. R. n° 17 l’Ente viene reiscritto nel Reg. Regionale al n° 242 come “Casa di Riposo” e al n° 243 come “Casa Protetta”;
- Il 5 Marzo 2007 venne iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Regione Puglia al n° 67;
- Il 12/11/2007, dopo quattro anni di intensa preparazione, l’Ente acquisisce la Certificazione di Qualità;
- Il 30 Aprile 2010, a seguito della verifica triennale sostenuta con grande motivazione e preparazione, l’Ente con tutta la sua organizzazione ha ottenuto il rinnovo della Certificazione di Qualità.
Oggi, sempre ispirati a Gesù Buon Pastore e alla beneamata Suor Cecilia Ventricella, l’Ente, non a caso chiamato “Pia Comunità Cecilia Ventricella”, rappresenta ancora un’oasi verdeggiante e rilassante nel pieno centro urbano della operosa e attiva Altamura, per accogliere in un clima di serenità l’anziano bisognoso di assistenza e di affetto.
Principio dell’eguaglianza e del rispetto
Al comma 2° dell’articolo 3 della Costituzione Italiana discende la necessità immediata di un trattamento differenziato teso a ripristinare, a partire dalla peculiarità della condizione dell’anziano medesimo, la sua eguaglianza di fatto con gli altri cittadini.
All’interno della nostra realtà questo principio si configura come un’eguale considerazione per ogni persona . Questo però non significa uniformità degli interventi, ma che ogni attività è personalizzata secondo l’unicità di ciascuno che dimora all’interno del centro.
La vita nel Centro per anziani è quindi priva di discriminazione di qualsiasi genere.
Principio dell’imparzialità e obiettività
Ogni persona che presta un servizio all’interno dell’Ente deve operare con imparzialità ed obiettività al fine di garantire una adeguata assistenza.
Il servizio di assistenza è garantito 24 ore su 24 per assicurarne la continuità. Questa caratteristica si applica anche nell’erogazione delle cure dirette alla persona anziana.
Per ogni residente è previsto un piano di assistenza individuale con precisi momenti di verifica al fine di garantire continuità delle prestazioni sanitarie e sociali. Ogni intervento viene preventivamente verificato ed i momenti di verifica periodici possono portare ad una rimodulazione degli interventi (se l’obiettivo è stato raggiunto), ad un ulteriore prolungamento, o alla definizione di una nuova strategia.
Diritto di scelta
Ogni persona a qualunque punto del decorso della sua inabilità o malattia, ha diritto a veder riconosciuta e promossa la propria autonomia.
Con questo termine nel nostro contesto si vuole esprimere il concetto di “spazio di autodeterminazione“ e “auto decisione“ all’interno di una relazione tra persona in condizione di bisogno e servizi erogati. Per ogni persona, infatti, si lavora favorendo la sua decisione nelle scelte della vita quotidiana. Per coloro che sono deteriorati cognitavamente si dà molta importanza alla comunicazione non verbale che crea in ogni modo una relazione tra la persona in stato di bisogno e colui che lo assiste.
Le diverse figure professionali hano il compito di favorire e stimolare le scelte, e perciò l’autonomia maggiore possibile, nelle attività quotidiane degli anziani residenti nella Struttura.
Principio di partecipazione
La persona è il protagonista del nostro servizio ed è a lui/lei che dobbiamo offrire gli strumenti per favorire una partecipazione attiva all’interno della vita dell’Ente. Partecipazione che deve coinvolgere i familiari per renderli protagonisti attraverso l’informazione sugli obiettivi del Centro, creando una continua relazione tra Struttura e familiari.
E’ sempre garantita la corretta informazione e il rispetto della privacy nelle relazioni tra operatori e professionistida un lato e Ospiti e familiari dall’altro.
Principio di efficienza ed efficacia
Sia il criterio di efficacia (verificare se gli obiettivi sono stati raggiunti) che di efficienza (il miglior utilizzo delle risorse per raggiungere gli obiettivi) sono intrinseci nelle attività del Centro Residenziale.
L’organizzazione ha come obiettivo l’aumento del livello di qualità delle prestazioni socio-sanitarie ed assistenziali.
L’utenza
La Struttura accoglie 48 anziani di cui 31 non autonomi e 17 autonomi.
L’amministazone
L’Ente è amministrato da un Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri nominati dall’Assemblea della Pia Comunità, Questi restano in carica per cinque anni. Il Consiglio di Amministrazione svolge funzioni di indirizzo, programmazione, controllo e gestione.
La Dirigenza
Il dirigente è il responsabile della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa dell’Ente e come tale adotta tutti i provvedimenti (decreti) di organizzazione delle risorse umane e strumentali disponibili.
Il personale
Il team di lavoro, formato da personale qualificato e aggiornato, risponde ai bisogni degli anziani del Centro Residenziale con la massima professionalità. E’ rappresentato da:
- Dirigente: n° 1
- Responsabile Amministrativo: n° 1
- Coordinatore Sanitario: n° 1
- Assistente Sociale: n° 1
- Fisioterapisti: n° 2
- Infermieri professionali: n° 5
- Servizi alla persona: n° 8
- Servizi generali: n° 3
ORARI DI APERTURA DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI
L’Ente garantisce l’apertura degli uffici amministrativi dalle ore 08.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30 dal lunedì al venerdì, mentre per la giornata del sabato, gli stessi, sono attivi dalle ore 08.30 alle ore 12.30.
ORARIO VISITE ESTERNE
Ogni anziano può ricevere visite da parte di familiari ed amici, dalle ore 09.00 alle ore 11.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. E’ opportuno che tali visite non siano d’ostacolo alle attività giornaliere e che non arrechino disturbo alla tranquillità ed al riposo degli altri anziani residenti.
La Struttura è organizzata in 3 reparti a ciclo residenziale ed un servizio semiresidenziale e, sono così strutturati:
Reparto per anziani con grave situazione clinica che necessitano di un elevato bisogno assistenziale, medico ed infermieristico (non-autosufficienti), con il seguente profilo:
- compromissione medio-grave della mobilità;
- compromissione medio-grave dell’ abilità;
- deterioramento cognitivo medio-grave;
- condizione clinica generale: grave.
Reparto per anziani con medio bisogno assistenziale, medico ed infermieristico (semi-autosufficienti) con profilo:
- compromissione medio-lieve della mobilità;
- compromissione medio-lieve dell’abilità;
- deterioramento cognitivo: medio-lieve;
- condizione clinica generale: medio-lieve.
Reparto per anziani con lieve bisogno assistenziale e con il solo mantenimento delle abilità (autosufficienti) con profilo:
- compromissione lieve della mobilità;
- compromissione lieve dell’abilità;
- deterioramento cognitivo lieve;
- condizione clinica lieve.
Al momento, i reparti dispongono camere a 3 e a 2 posti letto.
I servizi offerti dalla struttura sono i seguenti:
1. Ospitalità a lungo termine rivolta ad anziani che si trovano sia in condizioni di autonomia che di dipendenza.
Il Centro è organizzato in reparti funzionali differenziati in base al profilo degli ospiti. I servizi offerti dalla struttura per la permanenza degli Ospiti sono i seguenti:
- progetti assistenziali individualizzati definiti dopo la valutazione multidimensionale dell’Ospite;
- assistenza infermieristica, nell’arco delle 24 ore;
- assistenza medica;
- assistenza specializzata (per le consulenze specialistiche e di diagnostica, l’onere di accompagnamento dell’Ospite resta a carico della famiglia; l’Ente, eventualmente, su richiesta mette a disposizione tale servizio, appaltato all’esterno, dietro compenso di € 30,00 a prestazione nella città di Altamura. Le richieste mediche e prenotazioni vengono effettuate all’Ente;
- igene e cura della persona;
- pedicure, parucchiere e barbiere;
- vitto ed alloggio;
- lavanderia;
- riabilitazione fisica;
- attività di socializzazione, animative e occupazionali;
- assistenza religiosa.
- In caso di ricovero ospedaliero dell’anziano/a, se in Altamura, l’Ente garantisce il servizio di lavanderia. l’Ente non si assume l’onere di fornire assistenza in ospedale qualora quest’ultimo dovesse richiederla.
Conservazione del posto.
L’ospite in caso di recupero ospedaliero o rientro provvisorio in famiglia, conserva il posto letto. Allo stesso, a partire da 4° giorno di assenza, viene applicata una piccola riduzione della retta
2. Ospitalità temporanea: prevede la fruizione di tutti i servizi precedentemente citati con un’offerta di cure ed assistenza per un periodo transitorio, mirato al sostegno della famiglia e poi rientrare al domicilio. E’ rivolto ad anziani che si trovano in condizioni di dipendenza e non.
Spazi disponobili
Oltre alle camere personali degli Ospiti sono a disposizione presso il Centro i seguenti locali: sala da pranzo, sala parrucchiere e pedicure, l’ambulatorio, la Cappella, la palestra, uno spazio verde attrezzato all’esterno, la sala per fumatori e, gli spazi adibiti al relax ed alla tranquillità: sala polivalente, sala televisione e i salottini dislocati nei vari reparti.
Custodia beni di valore
Qualora lo si desideri, eventuali somme di denaro o oggetti preziosi, potranno essere custoditi presso l’ufficio del Centro Residenziale.
Servizio Mensa
Per il servizio di preparazione dei pasti l’Ente provvede in proprio
Il servizio di vitto viene effettuato nella sala delCentro nei seguenti orari:
- colazione dalle 8.00 alle 9.00 circa
- pranzo dalle ore 12.00 alle ore 13.00 circa
- cena dalle ore 18.00 alle ore 19.00 circa
Il menù è articolato in sette giorni, per ognuno dei quali sono previsti piatti diversi. Il menù è strutturato sotto lo stretto controllo del coordinatore-sanitario e con la presenza di menù personalizzati a seconda di eventuali necessità.
Servizio Ufficio Relazioni con il Pubblico
E’ situato all’ingresso della Struttura (Direzione) con lo scopo di dare informazioni chiare, precise ed utili a chi accede o telefona.
L’ufficio è attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 13.00 con esclusione dei giorni festivi.
Servizio telefonico
E’ possibile ricevere telefonate dall’esterno: il servizio di ricevimento è posto in uno dei reparti della Struttura.
Servizio Lavanderia
Il Centro Residenza offre un servizio di lavanderia interna in grado di soddisfare le esigenze della persona accolta. Giornalmente il servizio effettua il lavaggio, la stiratura, il riordino ed il rammendo della biancheria personale e dell’abbigliamento dei residenti (esclusi capi particolari).
Servizio Pulizia e Sanificazione Ambientale
Il servizio di pulizia di tutti gli ambienti (camere da letto, bagni, parti comuni) viene svolto tutti i giorni e in diversi momenti della giornata da personale interno alla Struttura, la sanificazione degli ambienti avviene 2 volte all’anno. Mentre la disinfestazione e la derattizzazione esterna viene effettuata da personale esterno.
IL SERVIZIO RELIGIOSO
Oltre alle attività occupazionali e ricreative, bisogna dare importanza anche alle attività religiose. L’attività religiosa rientra, con notevole importanza, nei principi fondamentali che caratterizzano la nostra Struttura. Infatti la Struttura dispone una bella e discreta Cappella arricchita da una grande raffigurazione dedicata a Gesù Buon Pastore, che da sempre ha ispirato tutti noi operanti e residenti nella Struttura.
A svolgere tale servizio vi è la presenza assidua di un sacerdote che celebra la SS. Messa ogni Domenica e ad ogni festività riportata sul calendario, oltre alle ricorrenze della nostra fondatrice S. Cecilia. Inoltre, anche per il servizio religioso vi è la presenza costante di volontari che periodicamente offrono il loro tempo per la collaborazione alla recita del Rosario, delle Novene e di altre ricorrenze.
E’ ovvio che le attivita’ religiose si integrano con le altre attività, sia occupazionali, sia di animazione, e durante l’organizzazione delle stesse, vi è la partecipazione attiva dei nostri Ospiti.
La terapia occupazionale, tramite piccole attività, consente a ciascun Ospite di:
-
sviluppare la propria componente creativa;
- creare oggetti che svolgono una funzione gratificante per gli stessi;
- sviluppare un momento di piacere;
- stimolare la percezione sensoriale;
- favorire la socializzazione ed il rapporto con gli altri Ospiti e con i collaboratori della Struttura.
Per stimolare l’attenzione dei nostri Ospiti si realizzano cartelloni mensili e disegni vari; quaderni individuali con nozioni elementari; calendari; agglomerando tutti gli avvenimenti più salienti con arricchimento di stampe, fotografie riguardanti gli ospiti e la struttura; attività manipolative (lavoretti, creazioni in materiale vario); attività di pittura (colori a tempera o acquerello). Per favorire la socializzazione si programmano incontri settimanali basati sulla proiezione di videocassette o CD; attività canore (ascolto di brani musicali e gare di canto)
Le attività di animazione invece, si integrano con le attività lavorative come momento di gioia ed entusiasmo. Diverse sono le occasioni dell’anno in cui si organizzano feste. Le più importanti sono: Epifania, Carnevale, Pentolaccia, la festa del nonno (il 2 Ottobre), la festa di tutti i Santi (31 Ottobre), la tradizionale festa natalizia (la più grossa festa dell’anno che avviene la domenica precedente al SS. Natale) e la simbolica tombolata in occasione del brindisi del nuovo anno. Inoltre sono da considerare la festa delle donne, la festa del papà, quella della mamma e varie rincorrenze come compleanni, onomastici, concerti e feste da ballo all’aperto durante il periodo estivo.
Inoltre, si organizzano eventi straordinari tipo: Il presepe vivente, La Passione vivente e altri eventi che di emergono tramite le idee degli stessi Ospiti, dei parenti, del personale dipendente e grazie all’attività del servizio di volontariato.
L’ingresso: La Valutazione Multidimensionale dell’Ospite
L’unità Operativa interna costituisce un elemento fondamentale dell’organizzazione: è infatti al suo interno che si programmano le attività terapeutiche riabilitative, sociali ed assistenziali per gli anziani. E’ un equipe multiprofessionale costituita dal Rappresentante della Direzione, dal Coordinatore Sanitario, dall’Assistente Sociale, dall’Infermiere Professionale, dal Fisioterapista e dall’Operatore di Assistenza che si riunisce in momenti ben precisi e programmati con il compito di:
-
valutare le condizioni e i bisogni specifici dell’anziano/a;
-
valutare il grado di autosufficienza dell’Ospite;
-
stilare i Programmi Assistenziali e Terapeutici Individuali;
-
formulare proposte per il miglioramento della qualità di vita;
-
mettere in atto le strategie concordate con la Direzione.
La mission
Gli obbiettivi principali del Centro Residenziale per Anziani possono essere così riassunti:
- Garanzia di un’elevata qualità assistenziale per offrire agli Ospiti un’assistenza qualificata;
- Ricerca di ottimali livelli di salute per gli Ospiti;
- Sviluppo della capacità funzionale residua dell’anziano;
- Approccio globale alla persona con interventi mirati;
- Formazione del personale per sostenere la loro motivazione e la rivalutazione della loro preparazione professionale;
- Razionalizzazione delle spese.
Ogni intervento è caratterizzato da prestazioni sempre più qualificate dove ad un’ottima tecnica si affianca un livello di umanità indispensabile per offrire un servizio di alta qualità.
Lavoro per Progetti Individualizzati
L’operare per progetti è una modalità complessa che vede tutta l’organizzazione impegnata nel lavoro per “obiettivi e risultati” e non solo per prestazioni.
Il primo momento consiste nella rilevazione dei bisogni degli Ospiti per accertare la loro situazione fisica, psicologica e relazionale. Dopo la fase valutativa effettuata all’interno dell’Unità Operativa Interna, si definisce un progetto operativo per raggiungere un preciso risultato al fine di prevenire, rallentare o impedire il decadimento funzionale. Successivamente si verificano i risultati conseguiti tramite i quali si ridefiniscono, se necessario, nuove strategie, nuovi obiettivi e nuovi interventi. Gli interventi sono personalizzati, i comportamenti e le attenzioni degli operatori sono finalizzati a soddisfare i bisogni della persona anziana.
Formazione del Personale
Il personale che lavora nel Centro Residenziale, è in possesso del titolo di studio richiesto dal profilo professionale. All’interno della Struttura vengono organizzati corsi di formazione per il personale allo scopo di migliorare le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti e i comportamenti nella logica di lavorare per progetti individualizzati. Annualmente viene pianificata la partecipazione delle figure professionali a corsi di formazione esterni ed a convegni sulle tematiche di interesse per ciascuna professionalità.
Corretto utilizzo delle Risorse
La Direzione svolge un importante ruolo di “controller” in ordine alle tematiche di controllo di gestione e della valutazione della qualità, è addetto alla progettazione ed alla realizzazione dei supporti contabili ed organizzativi, volti a verificare che l’impiego delle risorse sia efficiente ed efficace e quindi coerente con gli obiettivi che ci si è posti.
Il Comitato Ospiti
All’interno del Centro Residenziale è istituito un comitato di rappresentanza degli anziani residenti, formato tramite l’elezione in Assemblea generale da parte di tutti gli Ospiti. I primi tre eletti costituiscono la rappresentanza degli Anziani, i quali eleggono al loro interno il Presidente ed il Segretario. Il comitato così costituito resta in carica per tre anni. Tra gli scopi e i compiti del comitato Ospiti segnaliamo:
- realizzare la partecipazione e la collaborazione degli Ospiti durante la gestione dei servizi;
- fornire all’Amministrazione dell’Ente suggerimenti e proposte per la migliore realizzazione delle iniziative attivate.
Il Comitato Familiare
All’interno dell’Ente è costituita la rappresentanza dei familiari degli ospiti tramite l’elezione in Assemblea generale. Ogni familiare può votare cinque preferenze fra i candidati; i primi cinque eletti costituiranno tale comitato. Quest’ultimi, al loro interno, eleggeranno il Presidente ed il Segretario. La rappresentanza dei familiari resterà in carica per tre anni. Gli scopi ed i compiti sono principalmente relativi a stimolare e favorire la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei familiari a collaborare con l’Amministrazione, con gli Ospiti e con tutto il personale per stabilire rapporti di solidarietà e reciproca comprensione.
Obiettivi di Miglioramento
Gli obiettivi di miglioramento in corso di sviluppo sono:
- Mantenimento della Certificazione di Qualità secondo le norme ISO 9001;
- Prevenzione della diffusione di agenti biologici tramite sanificazione di certificata efficacia;
- Ristrutturazione dei vecchi plessi per migliorare il grado di comfort degli assistiti;
- Maggior apertura al territorio aumentando l’integrazione tra Centro Residenziale, ASL, Comune, Associazioni di Volontariato promuovendo incontri per identificare obiettivi comuni;
- Individuare periodicamente indicatori per monitorare la qualità e l’efficacia del servizio;
- Rilevare la soddisfazione degli Ospiti, familiari e operatori mediante la soddisfazione di questionari o altre modalità a seconda delle esigenze.
Obbiettivo del Centro è quello di rendere il soggiorno dell’anziano Ospite il più sereno e confortevole possibile, perciò riteniamo fondamentale conoscere l’opinione sui servizi erogati e sulla qualità degli interventi. Per eventuali reclami, suggerimenti o problematiche varie è necessario rivolgersi all’Assistente Sociale. Le segnalazioni e suggerimenti ci consentiranno di adeguare sempre più i servizi del Centro alle aspettative del cliente.
Documento aggiornato il 16/11/2007
